﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Città di Rivarolo Canavese</title><description>Eventi</description><language>it-IT</language><pubDate>Wed, 27 May 2026 16:27:14 GMT</pubDate><link href="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/feed-rss/eventi" rel="self" xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom"></link><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/feed-rss/eventi</link><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125935-1-763cb06282b0f987beaaadeb4ab9330e</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mostra &lt;b&gt;"La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio - 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125935-1-763cb06282b0f987beaaadeb4ab9330e</guid><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125935-O-28-1112-0-0-6142968d0f49f452ea7e628206b29594" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125935-M2-28-1112-0-0-7e8c4da486972859a9a09eba1c07d57e" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125934-1-b7d6616ddec5fb24c418bbd3d95531df</guid><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125934-O-28-1112-0-0-d0c356f560f288433e9f95cab3d8c1ce" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125934-M2-28-1112-0-0-1b4dff0e3d938e54082d8c38019089b1" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125933-1-f32afc8a123efea23971e9fe5361bd76</guid><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125933-O-28-1112-0-0-81125b76e8989827558ad117ef0f90e9" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125933-M2-28-1112-0-0-c7761e85e60a2714daaa419f6e06c083" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125932-1-6daa4144c6c9a70ca39cf52d823073eb</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125932-O-28-1112-0-0-387c265e418d8df308dbdb6060a9a618" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125932-M2-28-1112-0-0-49f01ae10299b997ce3bb31d980fa7b1" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125931-1-67a87f43c1c855e71e1187a69bf83e34</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125931-O-28-1112-0-0-ebd0330ce9cec751c20b60c3968e4652" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125931-M2-28-1112-0-0-08d55ec4bc0c2da1180c9e05d78425d2" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125930-1-e455ceb9e08f7104520d684be9734a68</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mostra &lt;b&gt;"La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio - 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125930-1-e455ceb9e08f7104520d684be9734a68</guid><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125930-O-28-1112-0-0-c6614368e0bca0d86342a9c34a564b8c" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125930-M2-28-1112-0-0-c751cb875f34cd8567f8709d0939e61d" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125929-1-83fd6427893af0db624baf418d1bbca3</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125929-O-28-1112-0-0-718cf114a7cf1497d7cb9f53cfc21093" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125929-M2-28-1112-0-0-f4f9105a75b85b58797ca751526a57c1" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Festa della Repubblica 2 giugno 2026</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/festa-della-repubblica-2-giugno-2026-126322-1-a6dda67de9bdda36812c3d82f804044d</link><description>&lt;div&gt;La Città di Rivarolo Canavese in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno intende sottolineare una conquista fondamentale della nostra democrazia: il diritto di voto alle donne, che fu particolarmente significativo al referendum istituzionale del 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Martedì 2 giugno 2026 - Festa della Repubblica&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 9.45 - Municipio, via Ivrea 60&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ritrovo delle Autorità civili, religiose e militari e delle rappresentanze associative e scolastiche cittadine presso il&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 10 - Municipio, Lapide ai Caduti, via Ivrea 60&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Deposizioen corona in omaggio ai Caduti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Corteo in via Ivrea e corso Torino, con la Filarmonica Rivarolese&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle scuole cittadine sfileranno con un lungo drappo tricolore, per celebrare l’80° Anniversario del voto delle donne in Italia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ore 10.15 - Monumento ai Caduti in corso Torino&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alzabandiera e deposizione corona&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Interverranno:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il Sindaco Martino Zucco-Chinà&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il Sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi Althaea Benedetta Consigliere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il programma istituzionale delle celebrazioni rivarolesi è patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Città Metropolitana di Torino&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/festa-della-repubblica-2-giugno-2026-126322-1-a6dda67de9bdda36812c3d82f804044d</guid><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126322-O-28-1112-0-0-d2c07c0bc28b8298fed91d173a8f782d" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126322-M2-28-1112-0-0-003b15359a1fd48c47dc627614b1c908" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. 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Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125928-1-8fceed3082c36fb930f463b78061654c</guid><pubDate>Fri, 29 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125928-O-28-1112-0-0-c19e2f936173b9da14e85c8e2e5d7aca" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125928-M2-28-1112-0-0-fd990972b325af4f276b536a8b4dab4c" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Donne</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/donne-126321-1-e56c61dddb1d55024857ca1b27f87067</link><description>&lt;div&gt;Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 21, presso il Salone comunale di via Montenero 12, si svolgerà lo spettacolo teatrale &lt;i&gt;&lt;b&gt;Donne.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In apertura saluti istituzionali di:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Domenico Ravetti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vicepresidente del Consiglio Regionale e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Martino Zucco-Chinà&lt;/b&gt;, Sindaco della Città di Rivarolo Canavese&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Marina Vittone&lt;/b&gt;, Vicesindaco e Assessore all'Istruzione e alla Cultura&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Iniziativa patrocinata&amp;nbsp;dal &lt;b&gt;Consiglio Regionale del Piemonte&lt;/b&gt;, dal &lt;b&gt;Comitato Resistenza e Costituzione&lt;/b&gt;, dalla &lt;b&gt;Consulta delle Elette&lt;/b&gt; e dalla &lt;b&gt;Consulta Femminile della Regione Piemonte&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Donne&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; rappresenta il percorso di emancipazione femminile nel Novecento italiano e narra sia avvenimenti generali, sia storie di singole protagoniste che hanno affrontato, con coraggio, stereotipi e pregiudizi. Tre donne si ritrovano in una stanza del tempo dove vengono catapultate all’inizio del Ventesimo secolo. Parte così il loro viaggio avventuroso nella storia italiana: dalla vita agricola degli anni Quaranta all’arte di arrangiarsi della Seconda Guerra, dall’attività di Partigiane al referendum per la Repubblica, dall’abolizione della prostituzione con la Legge Merlin al Boom Economico, toccando inoltre temi come istruzione, lavoro e matrimonio.&lt;br&gt;Da Alfonsina Strada prima e unica donna a gareggiare con gli uomini nel Giro d’Italia ad Alessandra Germi la prima donna pubblico ministero, da Angela Gasparini prima donna vigile a Roma a Lella Lombardi, la prima pilota di Formula Uno, da Tina Anselmi prima donna ministro, a Nilde Iotti prima donna presidente della Camera dei Deputati – incarico che rivestì per 13 anni, guadagnandosi il rispetto di tutti i partiti.&lt;br&gt;L’opera utilizza l’ironia e si avvale di una messa in scena semplice: un grande baule dove sono custoditi gli oggetti e i vestiti che segnano ogni tappa narrativa. La cassa stessa non è solamente un contenitore ma si trasforma a seconda delle situazioni affrontate: diventa così treno della speranza quando giovani immigrate, partite dalla Sicilia, cantano in attesa di arrivare alla stazione di Porta Nuova, o diventa piazza in cui l’opinione pubblica racconta gli scandali che hanno spesso contribuito a liberare la donna da falsi moralismi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Donne&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Testo e regia: &lt;b&gt;Simone Schinocca&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Con:&amp;nbsp;&lt;b&gt;Valentina Aicard&lt;/b&gt;i, &lt;b&gt;Francesca Cassottan&lt;/b&gt;a e&lt;b&gt; Costanza Frola&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Scenografie: &lt;b&gt;Federica Beccaria &lt;/b&gt;&lt;br&gt;Costumi: &lt;b&gt;ombradifoglia&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Distribuzione: &lt;b&gt;Carotta Lando&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Disegno luci: &lt;b&gt;Giuseppe Venuti&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Coordinamento tecnico: &lt;b&gt;Sara Brigatti&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Florinda Lombardi&lt;/b&gt;&lt;br&gt;progetto grafico: &lt;b&gt;Silvio Giordano&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Produzione &lt;b&gt;Tedaca' APS ETS - &lt;/b&gt;Compagnia teatrale riconosciuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durata spettacolo: 60 minuti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Consigliato a partire da 11 anni di età&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Ingresso libero sino a esaurimento posti disponibili. Per informazioni tel. 0124454680 – 012426377 – biblioteca@rivarolocanavese.it&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/donne-126321-1-e56c61dddb1d55024857ca1b27f87067</guid><pubDate>Thu, 28 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126321-O-28-1112-0-0-a8a87e520b614fb251eddcac86226001" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126321-M2-28-1112-0-0-f66be851912b68a2fabec076efb905cf" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Una Biblioteca per tutti: Un libro si giudica (anche) dalla copertina</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/una-biblioteca-per-tutti-un-libro-si-giudica-anche-dalla-copertina-126067-1-05118dd5900c17afb8f301fd8d5403e6</link><description>&lt;div&gt;Secondo appuntamento della rassegna “Una Biblioteca per tutti” presso la Biblioteca Comunale “Domenico Besso Marcheis" di Rivarolo Canavese.&lt;br&gt;Un incontro dedicato all’arte della legatura e al valore estetico e storico del libro, insieme a Cristian Perissinotto: un viaggio tra copertine, materiali e storie che attraversano i secoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;#128197; Giovedì 28 maggio&lt;br&gt;&amp;#128353; Ore 18.30&lt;br&gt;&amp;#128205; Via Palma di Cesnola 20, Rivarolo Canavese&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Ingresso libero fino a esaurimento posti.&lt;br&gt;Prenotazione consigliata.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/una-biblioteca-per-tutti-un-libro-si-giudica-anche-dalla-copertina-126067-1-05118dd5900c17afb8f301fd8d5403e6</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126067-O-28-1112-0-0-13ff2f74eaad6adc84388a5768e5cebe" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-126067-M2-28-1112-0-0-d7b8b9228448558cb304ee00b1fe8b82" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125927-1-2431e7a4777a8b7913766de79af7ab58</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mostra &lt;b&gt;"La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio - 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125927-1-2431e7a4777a8b7913766de79af7ab58</guid><pubDate>Fri, 22 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125927-O-28-1112-0-0-594d70122850002131877e2251d906ec" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125927-M2-28-1112-0-0-881e65873d170e287cd2dbd368eab8fc" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Gruppi di Lettura</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/gruppi-di-lettura-125924-1-0dabfc32b2895a9ba08eb6bca2854ff2</link><description>&lt;div&gt;Nuovo appuntamento con i Gruppi di Lettura per ragazze e ragazzi in Biblioteca: un'occasione per scoprire nuovi libri, condividere storie e parlare di lettura insieme!&lt;br&gt;I gruppi sono divisi per fascia d'età:&lt;br&gt;.	Scuola media (possono partecipare anche i ragazzi e le ragazze di quinta elementare)&lt;br&gt;.	Scuola superiore&lt;br&gt;&amp;#128197; Prossimo incontro:&lt;br&gt;Mercoledì 20 marzo 2026&lt;br&gt;.	ore 15.00-16.30 &amp;#8594; scuola superiore&lt;br&gt;.	ore 16.30-18.00 &amp;#8594; scuola media&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La partecipazione è libera e gratuita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Ci si può unire ai Gruppi anche senza aver partecipato agli incontri precedenti. In questo caso per iscriversi è possibile compilare il modulo&lt;/div&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/forms/d/1QOvIqqiVUDmkDLO3PUtPpSrXjo2iVN53B5ON5wUfhXE/edit" target="_blank"&gt;https://docs.google.com/forms/d/1QOvIqqiVUDmkDLO3PUtPpSrXjo2iVN53B5ON5wUfhXE/edit&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;oppure contattarci:&lt;br&gt;&amp;#128231; biblioteca@rivarolocanavese.it&lt;br&gt;&amp;#128222; +39 0124 26377&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi aspettiamo in Biblioteca per continuare questa avventura &amp;#128218;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/gruppi-di-lettura-125924-1-0dabfc32b2895a9ba08eb6bca2854ff2</guid><pubDate>Tue, 19 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125924-O-28-1112-0-0-1fa82a51d8a22b1569d7adcb8a63fac9" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125924-M2-28-1112-0-0-6287f13a9e6aa28f971ad96b96365c22" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125926-1-624c69735a8e6f2f9a6867384223e3c3</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mostra &lt;b&gt;"La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio - 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. 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La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125926-1-624c69735a8e6f2f9a6867384223e3c3</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125926-O-28-1112-0-0-69c9930b25bb688d1a34269f1ea318f5" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125926-M2-28-1112-0-0-877dff72cbc1d7854c5066db49715f01" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Storie in Biblioteca - Bzzz! Storie di api</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/storie-in-biblioteca-bzzz-storie-di-api-125936-1-ae54644bc4a1761b6add1d2462b34dc9</link><description>&amp;#128218;&amp;#10024; Tornano le "Storie in Biblioteca" - Calendario letture animate 2026 &amp;#10024;&amp;#128218;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;#128197; Prossimo appuntamento: &lt;b&gt;sabato 16 maggio, ore 16.00:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Bzzz! Storie di api&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Letture animate e laboratorio con &lt;b&gt;Marta Rollandin&lt;/b&gt;, naturalista&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Età consigliata 6-10 anni&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;#128205; Tutti gli incontri si svolgono presso la Biblioteca Comunale "Domenico Besso Marcheis" di Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&amp;#9200; Ore 16.00&lt;br&gt;&amp;#127903;&amp;#65039; Ingresso libero con prenotazione obbligatoria (posti limitati)&lt;br&gt;&amp;#128104;&amp;#8205;&amp;#128105;&amp;#8205;&amp;#128103; È richiesta la presenza di un adulto accompagnatore&lt;br&gt;&amp;#128233; Prenotazioni: biblioteca@rivarolocanavese.it | &amp;#9742; 0124 26377&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;Vi aspettiamo per un pomeriggio di storie, scoperte e meraviglia. in biblioteca! &amp;#128214;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/storie-in-biblioteca-bzzz-storie-di-api-125936-1-ae54644bc4a1761b6add1d2462b34dc9</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125936-O-28-1112-0-0-95cd85b0804b3aa8f9a4facfd2a95a5b" width="1013" height="1266" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125936-M2-28-1112-0-0-4195b97a63a1a1a148819bffcd152d9f" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Due Città al Cinema</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/due-citta-al-cinema-125654-1-b735cb64dc1a24cd04bb63f10eb447a9</link><description>&lt;div&gt;Martedì 12 maggio, si conclude&amp;nbsp;la seconda fase della 41a rassegna Due Città al Cinema organizzata dalla Città di Rivarolo Canavese, dalla Città di Cuorgnè e dal Cinema Margherita di Cuorgné. In programma&lt;i&gt; Divine comedy&lt;/i&gt; di Ali Asgari&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/due-citta-al-cinema-125654-1-b735cb64dc1a24cd04bb63f10eb447a9</guid><pubDate>Mon, 11 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125654-O-28-1112-0-0-5f3a1e6e3bbaec1f7185cd3c82304228" width="763" height="1080" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125654-M2-28-1112-0-0-3736d0783a5232debbae1cedf0fea7f3" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125925-1-443bdd5f34272606d82492f12425ad88</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mostra &lt;b&gt;"La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei"&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio - 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L'iniziativa segna l'avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell'Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d'Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l'uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo '900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell'ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l'ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall'arch. Alfredo D'Andrade e dall'ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) - 012426377 (biblioteca) - biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) - castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125925-1-443bdd5f34272606d82492f12425ad88</guid><pubDate>Sat, 09 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125925-O-28-1112-0-0-af78c3632aed4a96560622128b7302c6" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125925-M2-28-1112-0-0-8e7820b1a41eaddb76f46d9cef12e0c8" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>La pittura  dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125652-1-53406bdf71d43a2971ac23a391653665</link><description>&lt;div&gt;Castello Malgrà&lt;br&gt;Rivarolo Canavese&lt;br&gt;&lt;br&gt;9 maggio 2026 – ore 16&lt;br&gt;Inaugurazione mostra &lt;b&gt;“La pittura dei primi del Novecento: Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei”&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Periodo di apertura: 10 maggio – 19 luglio 2026&lt;br&gt;Tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18&lt;br&gt;Gruppi (almeno 10 persone) e scolaresche: possibilità di visite infrasettimanali previa prenotazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso gratuito&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sabato 9 maggio 2026 alle ore 16, sarà inaugurata al Castello Malgrà di Rivarolo Canavese la mostra “La pittura dei primi del Novecento. Benedetto Ghivarello e alcuni suoi contemporanei”.&lt;br&gt;La mostra sarà visitabile tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 18, fino al 19 luglio, a ingresso libero. Accesso dal viale su via Maurizio Farina 57. Per gruppi e scuole sarà possibile concordare visite infrasettimanali.&lt;br&gt;L’iniziativa segna l’avvio di una nuova stagione espositiva presso il Castello, a cura dell’Associazione Amici del Castello di Malgrà ODV, con il patrocinio e contributo della Città di Rivarolo Canavese.&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Benedetto Ghivarello&lt;/b&gt; nacque a Torino nel 1882 e dai quattordici anni iniziò a frequentare lo studio di Cesare Biscarra. Fu allievo di Lorenzo Delleani e di Giuseppe Scaglia, fino a quando per difficoltà economiche continuò la formazione artistica da autodidatta, studiando in particolare le opere di Antonio Fontanesi presso la Galleria Civica d’Arte Moderna. Le prime opere note di Ghivarello risalgono al 1906, nel 1908 partecipò alla Seconda Quadriennale di Torino e nel 1909 espose presso la Società Promotrice di Belle Arti. La collina torinese, dove viveva, era il suo osservatorio privilegiato sul paesaggio. La prematura scomparsa della moglie segnò profondamente Ghivarello, che sino al termine della Grande Guerra lavorò come operaio verniciatore. Grazie al sostegno di un collezionista, compì un viaggio in Italia di circa due anni, fissando numerosi scorci nelle sue opere. Continuò a lavorare nel suo studio di via Asti fino agli anni Trenta, quando una grave malattia reumatica gli rese difficoltoso l’uso delle mani. Nel 1945 Felice Lovera gli dedicò una monografia. Ghivarello, che nel frattempo aveva ripreso a dipingere con assiduità, si spense a Torino nel 1955.&lt;br&gt;Nel contesto della pittura di paesaggio del primo ‘900 in Piemonte, sono esposte anche opere di Vittorio Cavalleri, Giovanni Guarlotti, Giuseppe Sacheri e Venanzio Zolla.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;Castello di Malgrà&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo. Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec.: il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell’ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l’ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neomedievali realizzato dall’arch. Alfredo D’Andrade e dall’ing. Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino. Circondato da un ampio parco, aperto tutti i giorni, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni:&lt;br&gt;Comune di Rivarolo Canavese 0124454680 (ufficio cultura) – 012426377 (biblioteca) – biblioteca@rivarolocanavese.it &lt;br&gt;Associazione Amici del Castello di Malgrà: 3331301516 (sms o whattsapp) – castellomalgra@tiscali.it &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/la-pittura-dei-primi-del-novecento-benedetto-ghivarello-e-alcuni-suoi-contemporanei-125652-1-53406bdf71d43a2971ac23a391653665</guid><pubDate>Fri, 08 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125652-O-28-1112-0-0-e975a01653434e50b626c21bc51720b9" width="1357" height="1920" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125652-M2-28-1112-0-0-af8624ba7a295e02fb530778eb8e1fab" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Siamo speciali</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/siamo-speciali-124932-1-a3ffa274cbca7df1fda4b97cc04e5a82</link><description>&lt;div&gt;Il Gruppo Teatrale PdF vi invita allo spettacolo benefico di musica e cabaret "&lt;b&gt;SIAMO SPECIALI&lt;/b&gt;"&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo spettacolo avrà luogo &lt;b&gt;venerdì 8 maggio &lt;/b&gt;alle &lt;b&gt;ore 21 &lt;/b&gt;presso il &lt;b&gt;Teatro di Bosconero&lt;/b&gt; (Via Villafranca, 5).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingresso a offerta libera, il ricavato della serata sarà devoluto alla &lt;b&gt;Fondazione "Comunità La Torre" - ANFFAS&lt;/b&gt; di Rivarolo Canavese.&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/siamo-speciali-124932-1-a3ffa274cbca7df1fda4b97cc04e5a82</guid><pubDate>Thu, 07 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-124932-O-28-1112-0-0-dfebeb79a317adca46c3f44de2fdf6da" width="1241" height="1754" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-124932-M2-28-1112-0-0-05ffd18b3ce0a6090e981cfa5f5602b6" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item><item><title>Il gipeto nel Parco Nazionale del Gran Paradiso</title><link>https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/il-gipeto-nel-parco-nazionale-del-gran-paradiso-125651-1-a0bf8001f666abd5a4370b180c8b4c39</link><description>&lt;div&gt;Giovedì 7 maggio 2026, ore 21&lt;br&gt;Salone comunale Via Montenero 12&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il gipeto nel Parco Nazionale del Gran Paradiso&lt;/b&gt;&lt;br&gt;Il racconto delle prime emozionanti riproduzioni di questo straordinario avvoltoio in Alta Valle Orco&lt;br&gt;&lt;br&gt;a cura di:&lt;br&gt;Raffaella Miravalle – Guardiaparco PNGP&lt;br&gt;Pierluigi Cullino – Fotografo e videomaker&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ingresso libero&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;A Rivarolo Canavese, giovedì 7 maggio 2026 alle ore 21, presso il salone comunale di via Montenero 12, si terrà la conferenza “IL GIPETO NEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO”: Raffaella Miravalle, Guardaparco P.N.G.P., e Pierluigi Cullino, Fotografo/videomaker, racconteranno le prime emozionanti riproduzioni di questo straordinario avvoltoio in Alta Valle Orco.&lt;br&gt;Nell’atrio della sala sarà allestita una rassegna bibliografica sul Parco Nazionale del Gran Paradiso, con particolare riferimento alle montagne canavesane, con libri e riviste provenienti dalla Biblioteca Sezionale del Club Alpino Italiano di Rivarolo Canavese e dalla Biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis”.&lt;br&gt;L’iniziativa è organizzata dal Club Alpino Italiano, Sezioni Alto Canavese di Cuorgnè-Forno-Rivarolo e dal Comune di Rivarolo Canavese, Assessorato all’Istruzione e alla Cultura.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Raffaella Miravalle è Guardaparco al Parco Nazionale del Gran Paradiso da 26 anni. Soprattutto nell’alta Valle Orco si occupa con passione di tutela, ricerca e divulgazione: in particolare di aquile, gipeti, galliformi alpini. Esercita attività di monitoraggio della biodiversità, censimenti di ungulati, misurazione e analisi dei movimenti glaciali, stratigrafia e analisi del manto nevoso. Un lavoro impegnativo e affascinante, ricco di esperienze che toccano molteplici aspetti relativi al delicato e fragile ambiente alpino dell’area protetta più vecchia d’Italia. Pierluigi Cullino da anni si dedica all’osservazione e alla fotografia naturalistica nell’arco alpino.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Gipeto è uno straordinario avvoltoio delle nostre montagne. La sua apertura alare tocca i 3 metri e si nutre di carcasse fungendo da vero e proprio spazzino naturale. Vive in coppia e si riproduce generalmente dopo il sesto anno di età; nidifica in inverno e alleva un pulcino al nido per circa 4 mesi fino al suo involo. Sterminato sulle Alpi nei primi anni del 1900 è tornato sulle nostre montagne grazie ad un ardito progetto di reintroduzione avviato negli anni Ottanta del secolo scorso. I gipeti trascorrono i primi anni della loro vita ad esplorare l’arco alpino, alcuni di questi giovani esemplari sono dotati di piccoli trasmettitori satellitari che consentono di seguire le loro peregrinazioni nell’ambiente naturale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per informazioni biblioteca@rivarolocanavese.it – 0124454680.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><guid isPermaLink="false">https://comune.rivarolo.to.it/it-it/vivere-il-comune/eventi/il-gipeto-nel-parco-nazionale-del-gran-paradiso-125651-1-a0bf8001f666abd5a4370b180c8b4c39</guid><pubDate>Wed, 06 May 2026 22:00:00 GMT</pubDate><content url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125651-O-28-1112-0-0-2e83f927f3809d006d5239c691fd2d2b" width="1241" height="1754" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></content><thumbnail url="https://comune.rivarolo.to.it/it-it/immagine/img-125651-M2-28-1112-0-0-36e31a97f03e02bbe3303709ce5af369" width="360" height="240" xmlns="http://search.yahoo.com/mrss/"></thumbnail></item></channel></rss>

